Non erano ancora giunti i tristi tempi del "solo-mezz'ora-al-giorno-non-di-più" e, a parte pochi disgraziati dai genitori fanatici, la maggior parte dei bambini cresceva felicemente in simbiosi con i cartoni della mattina (mentre pucciavano le macine nel latte), del pomeriggio (mentre si ingozzavano di pane e nutella), della sera (mentre litigavano con i genitori che volevano vedere il tg delle 20).
I cartoni venivano dal giappone, la maggior parte non era pensata per dei bambini ma per degli adolescenti repressi e arrapati o per delle signorine languide e romantiche.
Qui da noi ci mettevano la sigla della D'Avena, semplificavano i nomi più impronunciabili, facevano qualche aggiustamento alla trama doppiando un po' alla cazzo et voilà: il cartone è servito.
A nessuno fregava nulla di quanti anni avessimo, del fatto che fossimo maschi piuttosto che femmine, della nostra fragile sensibilità di bimbi. Li vuoi vedere sti cartoni si o no? ...e allora ti guardi quello che c'è. Prendere o lasciare.
Ogni tanto gli animali, per la fame, si divoravano tra loro.
Altri cartoni molto in voga erano Batman, Georgie, Belle e Sebastien, Occhi di gatto, Creamy, Magica Emi...i Puffi, se proprio eri un bamboccio. C'erano in ballo trame contorte, bambini orfani e disperati, combattimenti all'ultimo sangue, amori incestuosi e talvolta omosessuali, questioni di vita o di morte. Spesso c'era in ballo la sorte del mondo intero!
Poi un brutto giorno sono arrivati i Pokemon.
Da lì in poi i bambini sono diventati stupidi.
Non a caso quella dei Pokemon è la generazione di mio fratello.
Ma oggi, oggi cosa guardano i bambini alla tv grazie a quella fantastica invenzione che è Sky, che dovrebbe aprirgli un mondo di meraviglie???
"Dai Oso, va a prendere gli ingredienti della torta di mele!", lo esorta la voce fuori campo.
L'idiota raccoglie allegramente la prima cosa che capita, guarda in camera con un sorriso ebete ed esclama: "Questa è una mela?" e aspetta...aspetta che qualcuno, da casa, gli urli "No, pezzo di imbecille! Quella non è una mela, è un cacciavite!!! Che trauma hai subito da piccolo per non saper distinguere una mela da un cacciavite???".
Ma i pargoli di oggi non dicono nulla di tutto ciò. No. Loro se ne stanno là, con lo sguardo vuoto e la bocca socchiusa, completamente avvinti dal momento di suspance. "Questa è una mela?"...ve lo diciamo dopo la pubblicità.
Guardano Manny Tuttofare. Parla di un carpentiere...serve aggiungere altro?
Nella puntata più entusiasmante che ho visto il buon Manny doveva aggiustare uno scaffale che si era staccato dal muro.
I bambini di oggi ne vanno matti.
Guardano JungleJunction. I protagonisti sono un gruppo di animali NON della giungla con le ruote al posto delle zampe. Si lo so...sembra un cartone idiota, ma non tutto è come sembra. Questo si però.
Infine guardano gli avvincenti quiz educativi di MickyMouse, di solito ad argomento scientifico.
"Allora ragazzi, siete pronti per il quiz di oggi??? Si??? Allora ditemi...secondo voi, qual è l'animale più grande della terra? La balenottera azzurra (disegno di una balena obesa che si sta ingollando un intero banco di sardine), il pesce rosso (immagine di un triste pesce rosso nella boccia tonda) o la vongola???(immagine di una ancora più triste vongola in un piatto di spaghetti) Allora???? Pensateci bene eh....come dite? La balenottera azzurra? BRAVISSIMI! Siete proprio di piccoli scienziati!"
Sono abbastanza convinta che Sailor Moon abbia segnato il futuro di una nutrita squadra di veline in erba, ma sono anche parecchio sicura che la Playhouse Disney stia plasmando una intera generazione di imbecilli.
...poveri figli!