Sono state necessarie una serie infinita di lagne, minacce e biechi ricatti per riuscire a strappare il fidanzato-in-carriera dal suo amato ufficio, ma alla fine l'ho spuntata.
Ho fatto il primo (e il secondo, e il terzo) bagno della stagione in un mare abbastanza sudicio e un po' puzzolente, ma dopo una primavera passata all'80% sotto la pioggia, è stato comunque meraviglioso.
Mi sono fatta fuori qualcosa come 2 teglie e mezzo di focaccia di Recco, che è una delle cose per cui penso valga la pena morire, e direi che per poco non ci sono riuscita.
Ho dimenticato come al solito la protezione solare, quindi ho preso suppergiù il colore dell'aragosta bollita e, se spegni la luce, mi illumino al buio. Comunque sono sicura che domani mattina il tutto si sarà risolto in un'invidiabile abbronzatura dorata, l'importante è avere fede.
Ho assaggiato la granita di lamponi più buona del creato, ed era piena di semini, prova inequivocabile che si trattava di lamponi veri (a meno che non vendano lo sciroppo con i semini, ovviamente).
Ho lasciato metà dei miei piedi sui ciottoli arroventati delle spiagge liguri....importare un po' di sabbia dalla Romagna no eh?
Disgraziatamente non ho trovato un braccialetto estivo portafortuna da legarmi al polso, perchè il fidanzato-in-carriera ha gusti difficili e trovava qualche difetto in tutti quelli che mi piacevano.
In compenso ho ricevuto da lui, come regalo di compleanno anticipato, un libro molto serio che si intitola: ""Parliamone Charlie Brown! Come sopravvivere alla propria famiglia con l'aiuto dei Peanuts."
L'ho iniziato mentre mi cuocevo sulla spiaggia ed è davvero illuminante e particolarmente indicato alla mia situazione (Che tanto è tutta colpa di mia madre, lo so!).
Insomma sono stanca, arrostita e felice.
Però non riesco a decidermi ad andare a letto, perchè ci sono questi 23 anni che mi aspettano domani mattina e io di compierli non ne ho proprio nessuna voglia.
Anche perchè, diciamocelo, questo ventitreesimo anno di vita è stato proprio un buco nell'acqua e la cosa migliore da fare sarebbe resettare il tutto e ricominciare da capo.
Mi dicono dalla regia che resettarlo non è possibile, ma allora non si potrebbe avere almeno una proroga? Ritardare un po' la data di scadenza, giusto per vedere se qualcosa si può ancora salvare?
Io ho deciso che faccio finta di niente, questi 23 magari li festeggio l'anno prossimo.
Al massimo, se proprio ci tenete, posso portarmi avanti scartando i regali.
